GLI ANOLINI : UN “BUON” MOTIVO PER FESTEGGIARE!

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Qual’è il piatto della tradizione che i parmigiani sono soliti mangiare per le festività? Gli anolini in Brodo!

Oggi è il giorno della sagra della Modonna del rosario nel mio paese e mia nonna, come la tradizione vuole, ha preparato gli anolini quindi ne approfitto per fare un paio di fotografie e raccontarvi qualcosa su questa antica ricetta.

Ogni città vuole la sua tradizione, a Bologna e Modena si mangiano i “tortellini” , a Reggio Emilia, a Piacenza, a Mantova e in Romagna i “cappelletti” che sono ripieni di petto di pollo, cappone, prosciutto, Parmigiano Reggiano e spezie; in Piemonte invece li chiamano “agnolotti”, sono ripieni di arrosto o brasato e vengono serviti in brodo oppure asciutti.

A Parma si chiamano anolini, e guai a chi li chiama diversamente!
Don Ferdinando Botti, priore di Talignano, disse che “chi chiama gli “anolini” “cappelletti” è un traditore verbale o un parmigiano degenere”.

Vi sono diverse interpretazioni riguardo al nome “anolino”, potrebbe derivare da “agnolinus” diminutivo dal latino agnus, agnello; questo indicherebbe che già in epoca romana era in uso riempire la pasta all’uovo con carne di agnello, e forse per questo motivo si mangiava questa pietanza soprattutto il giorno di Pasqua.
È più probabile, però, che derivi da anulus, anello, per la forma circolare che li caratterizza.
La pasta è infatti tagliata con un tagliapasta di forma circolare chiamato “bossolo” di raggio 2,5 cm.

Ecco qui la ricetta degli anolini classici nella tradizione della cucina parmigiana.

È un piatto che richiede molto tempo per la sua preparazione.

Ingredienti per sei persone:
Il segreto è nella dose degli ingredienti.

Per la pasta, preparare una soglia sottile ma resistente con:
500 gr di farina bianca
5 uova
acqua tiepida

Per il ripieno:
600 gr di polpa di manzo
80 gr di pancetta
70 gr di burro
100 gr di pane raffermo grattugiato
200 gr di formaggio Parmigiano Reggiano (possibilmente stravecchio)
4 uova
1 cipolla, 1 costola di sedano, 1 carota
4 spicchi d’aglio sbucciati
3 chiodi di garofano
Brodo
Vino rosso corposo
Sale qb

Buon Appetito!

Camilla

Ricetta tratta dalla raccolta dal volume “Lo scrigno di Crisopoli”

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