FLORILEGIUM PER BAMBINI

Prendiamoci un po’ di tempo per noi, ci siamo detti stamattina io e Pietro. Faccio qualcosa per me, mi sono detta.

Avevo bisogno di riempirmi gli occhi bellezza, da tanto tempo, e ho pensato di portare con me Pietro per vedere Florilegium , la prima installazione italiana dell’artista britannica Rebecca Louise Law.

Semplice e delicata, chiunque la guardi non può che esserne meravigliato, anche un bambino.

Già un bambino, ma come coinvolgere un bambino in questa istallazione?

Devo ammettere che, forse per la prima volta, io e Pietro ci siamo sentiti sinceramente accolti, l’esperienza è stata molto naturale. “Puoi lasciare che si muova liberamente nello spazio” mi detto ha gentilmente una delle organizzatrici, ma io ho preferito declinare l’offerta. Cosa avrei fatto se Pietro avesse toccato i fiori essiccati sbriciolandoli?

Mi sbagliavo. Quando siamo entrati ho trovato che fosse fondamentale osservare l’opera da tutti i punti di vista, vivere lo spazio completamente, non solo per me ma anche per Pietro.

Ho seguito il consiglio della ragazza, l’ho lasciato camminare liberamente nello spazio (ovviamente facendo molto attenzione che non toccasse niente), e lui non ha distrutto niente, ha semplicemente giocato a fare cucù con la ragazza e ha indicato i fiorellini che pendevano dal soffitto.

Abbiamo passato una bella mattina, e ci siamo riempiti gli occhi di bellezza.

Se vuoi visitare l’installazione con i bambini:

NON AVERE PAURA

RACCONTAGLI COSA STATE VEDENDO

SE IL BAMBINO È ABBASTANZA GRANDE PREPARA UN’ATTIVITÀ

La paura che possano disturbare gli altri visitatori, danneggiare le opere, è solo nostra; se la trasmettiamo ai bambini non vivranno l’esperienza positivamente.

Prima e durante la visita racconta qualcosa sull’opera o sull’artista, invitalo a fare domande alle curatrici.

Se il bambino saprà quello che sta osservando apprezzerà la delicatezza e non gli verrà voglia di toccare.

Non possiamo pretendere che i bambini osservino e basta, dobbiamo sempre dare loro un’attività da svolgere (soprattutto se vogliamo che abbiamo un ricordo). In questo caso il tempo per la visita è poco perché si deve lasciare spazio agli altri visitatori.

Potete portare con voi un binocolo per osservare i fiori da vicino e provare a riconoscerli insieme.

L’arte non è una “cosa da grandi”.

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